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La pastora Joylin Buiosan Galapon è nata a Gerona, Tarlac City, Philippines il 14 febbraio 1967.
E' cresciuta in una famiglia numerosa. I suoi genitori sono stati gli educatori che per primi le hanno trasmesso i valori umani e religiosi, anche un modello di vita semplice ma ricco di rapporti di comunità perché lavoravano insieme ad altri la terra.
Vedeva continuamente il ciclo dei lavori e dei prodotti da loro coltivati e questo garantiva la concretezza della vita. La mamma per molti anni ha dato la sua disponibilità e generosità come cassiera nella chiesa metodista. È stata per lei un esempio di amore e sacrificio per gli altri e ricordarla mi è ora di aiuto per continuare i suoi insegnamenti.
Ha lasciato le Filippine a ventuno anni, già laureata in biologia. La decisione di partire per l'Italia è stata alquanto sofferta ma il desiderio di realizzare un futuro migliore le ha dato la forza di farlo. Arrivata in Italia, per alcuni anni ha svolto il ruolo di domestica in diverse famiglie. Ha affrontato un periodo lungo di duro lavoro e ha avuto esperienze positive e negative che sono state di formazione per la sua crescita personale.
Tutto questo è servito per conoscere se stessa e tuttr le prove le hanno dato la possibilità di scoprire la fede. Da Dio attende ogni bene e siccome Lui è il suo rifugio, per Lui lavora e con Lui vuole essere la compagna che divide tutte le gioie e dolori della vita.
Si laurea alla Facoltà Valdese di Teologia a Roma e, dopo anni di pratica nelle chiese valdesi, dal luglio 2009 cura le comunità delle chiese metodiste di Cremona e Piacenza.
Con l'aiuto di Dio si impegna molto nello studio dei testi biblici da predicare e cerca di guidare i fratelli nel miglior modo possibile alla comprensione della Parola. Parola che deve diventare per tutti noi l'alimento quotidiano. Si sforza di parlare con chiarezza per essere sempre un sostegno per il prossimo. Ascoltare i problemi degli altri la riporta alle difficoltà e alle sofferenze della vita trascorsa e chi ha bisogno dice: come Lui ha consolato me, consola anche voi.
Ha particolarmente a cuore quelli che vivono una condizione di disagio sociale perché si ricorda i momenti di emarginazione subiti in quanto straniera. Per il suo carattere gioioso e aperto ha facilità all'ascolto, per questo i fratelli si confidano volentieri per essere capiti e confortati.
Ha nostalgia della sua terra che ha lasciato nelle Filippine ma è contenta di abitare nella sede che le è stata assegnata (a Cremona) perché le offre la possibilità di stare in mezzo al verde. Ha un fazzoletto di terra che cerca di curare al meglio con fiori e erbe aromatiche, questi ricordano i profumi della sua infanzia.
Un grazie particolare va alla comunità metodista di Milano, ai pastori defunti Giovanni Carrari e Paul Perry, al pastore John Bremner, che è tornato in Inghilterra, e a tutti quelli che l'hanno sempre incoraggiata e sostenuta in questi anni. Un particolare pensiero di gratitudine ai professori della facoltà Valdese di teologia che le hanno dato gli strumenti per capire e interpretare le Sacre Scritture.