Chiesa Evangelica Metodista di Piacenza

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ultimo aggiornamento 29 gen 2012

La lettura di oggi (www.laparola.net)

GRAZIE di CUORE al PASTORE
BRUNO ROSTAGNO
e BEN TORNATA JOYLIN




il 12 ferraio alle ore 10.00 la pastora Joylin Galapon
presiederà il culto con celebrazione della S. Cena








La Sacra Bibbia in Internet

Su questo sito (http://www.laparola.net/) troverai molti strumenti gratuiti per lo studio della Sacra Bibbia online.
È possibile visualizzare e ricercare diverse versioni della Bibbia. C'è anche un programma gratuito da scaricare che fa molto di più sul proprio computer. Fra gli strumenti, ci sono un dizionario biblico, un vocabolario greco-italiano e un'interlineare del NT e un indice di studi biblici.


circolare dic11 - feb12 del pastore (90 kB)













settimanale protestante






quotidiano protestante













































Come conoscere Dio personalmente ?

L’uomo è stato creato per conoscere, amare e avere comunione con Dio. Le quattro verità che seguono indicano come puoi conoscere Dio personalmente e come fare l’esperienza della vita di cui parla Gesù.
Gesù disse: “ Io sono venuto perché abbiano vita, una vita vera e completa” (Giovanni 10:10).
Dio ti ama e ti ha creato perché tu abbia un rapporto personale con Lui.
Come puoi sapere che Dio ti ama? “Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” (Giovanni 3:16).


Dio vuole che tu lo conosca:


Gesù ha detto:“Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo ” (Giovanni 17:3).
Se questa è la volontà di Dio, che cosa c’impedisce di avere un rapporto personale con Lui?


Il peccato ci separa da Dio:


per questo non possiamo avere un rapporto personale con Lui, né godere del suo amore. Siamo tutti peccatori “Tutti hanno peccato e sono privi della Gloria di Dio” (Romani 3:23).
Che cos’è il peccato? L’uomo, creato per vivere in rapporto personale con Dio, ha deciso da solo che cosa fare della propria vita. Dimostriamo questo atteggiamento o ribellandoci apertamente, o ignorandolo, o essendo semplicemente indifferenti al suo amore.
Il peccato ci separa da Dio “Perché il salario del peccato è la morte ” [separazione da Dio per sempre] (Romani 6:23). “ma le vostre iniquità vi hanno separato dal vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la faccia da voi, per non darvi più ascolto ” (Isaia 59:2). Dio è santo, noi siamo peccatori. Un abisso ci separa. C’è un vuoto nella nostra vita che nulla può riempire: né amici, né denaro, né cultura, né carriera, né altro. Possiamo provare a lanciare ponti per raggiungere Dio con pratiche religiose, comportandoci bene, con la meditazione, ma sono tutti sforzi inutili, perché non risolvono l’origine del problema: il peccato.


La soluzione al problema:


Gesù Cristo è l’unica soluzione. Egli ha distrutto il potere del peccato e ristabilito il rapporto tra Dio e l’uomo. E’ morto al nostro posto “Cristo ha sofferto una volta per i peccati, lui giusto per gli ingiusti, per condurci a Dio” (1 Pietro 3:18). “Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi” (Romani 5:8). E’ risuscitato dai morti. Pietro disse: “Quest’uomo [Gesù], quando vi fu dato nelle mani… voi, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; ma Dio lo risuscitò…” (Atti 2:23-24). Gesù Cristo è l’unica via per arrivare a Dio. Gesù disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6).
Ciò che meritiamo come giusta condanna per il nostro peccato è la separazione da Dio. Ma Dio ha mandato suo Figlio per espiare la nostra pena morendo sulla croce. Gesù è così diventato il ponte sopra l’abisso che ci separa da Dio. Per questo ora possiamo conoscere Dio ed essere perdonati per il nostro peccato.


Bisogna accettare Gesù Cristo come Salvatore e Signore; solo allora è possibile conoscere Dio personalmente e godere del suo amore:


Devi ricevere Gesù. “A tutti quelli che l’ hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome” (Giovanni 1:12). Devi ricevere Gesù per fede. “Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti” (Efesini 2:8-9).
Ricevere Gesù è fare l’esperienza di una nuova nascita. Leggi Giovanni 3:1-8."Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell' unigenito Figlio di Dio."



Grazia, chiesa e soldi, gioioso «ménage à trois»!

(fonte RIFORMA autore Janique Perrin)

Ecco il senso della colletta per Paolo ed ecco il senso della nostra contribuzione oggi: in piena libertà, davanti al Signore, ciascuno faccia la sua scelta e dia sempre con cuore gioioso.
Il dono fa parte della vocazione cristiana.

Testo biblico:
Riguardo poi alla sovvenzione a favore dei santi, mi è superfluo scrivervi, poiché conosco la prontezza dell'animo vostro, per la quale mi glorio di voi presso i Macedoni, dicendo che l'Acaia è pronta fin dall'anno scorso; e lo zelo da parte vostra ne ha stimolati molti. Or ho mandato questi fratelli, perché il nostro vanto per voi non risulti vano a questo riguardo affinché, come dicevo, siate pronti, perché, se dovessero venire con me dei Macedoni e vi trovassero impreparati, noi (per non dire voi) saremmo svergognati in questa nostra ferma fiducia e vanto. Perciò ho ritenuto necessario esortare i fratelli di venire da voi prima del tempo, per far preparare in anticipo la vostra offerta precedentemente promessa perché essa sia pronta come dono di generosità e non di avarizia. Or questo dico: Chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente; e chi semina generosamente mieterà altresì abbondantemente. Ciascuno faccia come ha deliberato nel suo cuore, non di malavoglia né per forza, perché Dio ama un donatore allegro. Ora Dio è potente di fare abbondare in voi ogni grazia affinché, avendo sempre il sufficiente in ogni cosa, voi abbondiate per ogni buona opera, come sta scritto: «Egli ha sparso, egli ha dato ai poveri, la sua giustizia dura in eterno». (2 Corinzi 9:1-9)
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RAI TV: rubrica "PROTESTANTESIMO"
domenica 4 aprile all'una di notte su Raidue

Straniero dappertutto:
una riflessione evangelica sulla Pasqua

chiude la puntata il servizio:

Giornata Mondiale dell'acqua
Gli evangelici in piazza contro la privatizzazione


repliche lunedì notte 5 aprile e lunedì 12 aprile 2010 alle 9,30 su Raidue





LA BIBBIA IN ITALIA

La Rai ha avviato una lodevole iniziativa per la formazione di una cultura biblica degli italiani. La trasmissione molto nota “ Uomini e profeti”, curata da Gabriella Caramore, sarà dedicata ogni domenica ad una lettura commentata delle Scritture. L’iniziativa, a cui prendono parte esegeti, storici, biblisti, filosofi, è stata presentata domenica 17 gennaio con interventi di Enzo Bianchi, rav Benedetto Carucci Viterbi, Daniele Garrone, Moni Ovadia, Marinella Perroni, Paolo Ricca.
Quanto sia scarsa la conoscenza della bibbia in Italia è un dato di fatto ormai accertato e porre rimedio a questa situazione è quanto mai opportuno ma è impresa difficile, non si colmano secoli di silenzio e il clima culturale del paese è oggi quanto di più lontano si possa immaginare per condurre una riflessione meditata sulle Scritture, per la presenza di una fede cristiana sembra sufficiente il crocifisso.
































































































































rubrica televisiva
(collegamento al sito rai - tutti i diritti sono riservati)














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