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sinodo dove trovarci otto per mille
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SINODO 2011

 

Il Sinodo 2011 si è aperto domenica 21 agosto, come di consueto con il culto, presieduto quest’anno dal pastore Massimo Aquilante e la consacrazione del candidato in teologia Francesco Mayer. Inoltre è stato presentato il pastore Ken Howcroft della Chiesa metodista di Gran Bretagna che per un periodo svolgerà il suo ministero pastorale in Italia.
La seduta dopo il culto di apertura è stata dedicata all'elezione del seggio, quest'anno composto dal presidente, vice presidente, segretario e due assessori.

Lunedì 22 agosto, la Commissione d’Esame, che ha esaminato i documenti di tutte le realtà amministrative nell’anno trascorso, ha letto la sua relazione introducendo il dibattito sui temi che ha ritenuto di maggior urgenza. Il primo tema è stato quello della vita delle chiese. sinodo 2011Permane di attualità il problema dell’integrazione delle famiglie evangeliche provenienti dall’estero, in particolare dall’Africa. "Essere chiesa insieme" resta il programma di massima che viene perseguito tenendo conto delle diverse situazioni. La commissione di studio nominata lo scorso anno sul tema del rapporto fra le generazioni e i problemi giovanili ha presentato la propria relazione che ha dato avvio al dibattuto dell’assemblea.
Sul problema dell’emergenza profughi la Tavola valdese ha illustrato le iniziative prese nella prescritta relazione che presenta al sinodo.

Il moderador della Mesa corrispondente della Tavola per le chiese del Rio de la Plata, pastore Marcelo Nicolau, nel suo messaggio all’assemblea ha dato il quadro della situazione delle chiese valdesi nel continente sudamericano.

Nella serata pubblica nel tempio, promossa dalla Tavola Valdese, con il titolo "L'Italia s'è desta. Il nostro passato, il nostro futuro” sono intervenuti il sindacalista, Jean Bilongo, la giornalista Tana De Zulueta, il filosofo Mario Miegge, la studiosa di filosofoia sociale Debora Spini, e l'attore Moni Ovadia. Maria Bonafede ha concluso la serata a cui hanno partecipato anche il Quintetto Architorti e le Corali valdesi delle Valli e di Torino con intermezzi musicali.
Nella giornata di Giuseppe Platone, presidente del sinodo 2011 (foto Riforma)martedì sono stati ripresi i temi dibattuti lo scorso anno che hanno una valenza esterna nell’ambito della società. Riguardo alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia è stato dato un panorama della attività svolte nell'anno e della loro incidenza. Così pure delle iniziative che sono state prese in riferimento al testamento biologico. Sul tema otto per mille sono stati ribaditi alcuni concetti già emersi in passato: l’aumento delle firme in favore della nostra chiesa, con conseguente previsione di un consistente aumento del gettito; da qui la necessità di un aggiornamento e potenziamento della commissione che lo gestisce.

Sulla benedizione delle coppie delle stesso sesso è stata ribadita la posizione del sinodo scorso lasciando alle comunità la responsabilità di adottare gli atteggiamenti ritenuti confacenti nelle singole situazioni. Inoltre, riflettendo sulla benedizione di unioni di coppie eterosessuali a cui non seguono gli effetti civili, il sinodo ha ritenuto utile avviare una riflessione sulle tematiche di famiglia, matrimonio, coppie di fatto e genitorialità.
L’attività del Centro ecumenico Agape, oggetto quest’anno di esame specifico, è stata illustrata dalla direttrice.
sinodo 2011 (foto Riforma)La sera del martedì, come è ormai tradizione da alcuni anni, è stata dedicata agli ospiti, stranieri e italiani, del sinodo a cui è stata offerta una cena nella sala polivalente di Villar Pellice.

La giornata di mercoledì è stata dedicata all’esame di due realtà settoriali della chiesa: l’OPCEMI, la commissione responsabile della gestione del patrimonio delle Chiese metodiste e delle sue opere specifiche e la Commissione sinodale per la diaconia (CSD), organo a cui è affidata l’opera diaconale, cioè di assistenza nelle istituzioni apposite. Il problema di una diaconia, cioè un’opera di intervento assistenziale, non istituzionale ma legato alla vita locale si rende sempre più impellente data la situazione generale del paese. Il sinodo ha ricevuto un documento di studio sulle prospettive della diaconia invitando le chiese e gli organismi intermedi a continuare il dibattito diaconale.
Giovedì ha visto l’esame dei problemi culturali. In primo luogo la Facoltà valdese di teologia che ha riferito sul suo operato; importante resta sempre l’attività dei corsi a distanza seguiti da sinodo 2011 (foto Riforma)molti studenti, di provenienza non evangelica.

Non hanno sollevato problemi le relazioni sulla Claudiana, l’editrice di Torino, il settimanale Riforma, che si trova però a dover affrontare una diminuzione di abbonati, e il Centro culturale valdese a Torre Pellice.
Nella serata di giovedì, dedicata ai recuperi il sinodo ha ribadito la sua contrarietà alle attuali leggi nei confronti degli immigrati sottolineando che “la dimensione universale della fede e dell’amore non possa consentire alcun tipo di paurosa chiusura”.
Le elezioni nella giornata di venerdì hanno riconfermano le commissioni amministrative. Al termine delle votazioni, Maria Bonafede, eletta per il settimo e ultimo anno moderatore della Tavola valdese, ha tenuto il consueto discorso finale all’assemblea, che ha chiuso i lavori con il culto di Santa Cena nel tempio.

 

 

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