| SINODO 2010
Il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi si è tenuto a Torre Pellice (TO) da domenica 22 a venerdì 27 agosto. La sessione si è aperta alle ore 15 nell'aula sinodale. Il candidato al ministero pastorale Michel Charbonnier, avendo superato l'esame di fede il giorno precedente, ha sottoscritto la confessione di fede della chiesa valdese, documento storico che risale al XVII secolo e tuttora vigente. Il moderatore ha quindi presentato all'assemblea i rappresentanti delle chiese estere presenti.
Costituitosi il corteo, aperto dalla pastora Letizia Tomassone, predicatore d'ufficio, e dal consacrando, l'assemblea si è recata al tempio per il culto di apertura. Il sermone aveva come testo Luca 10:17-24. Durante il culto ha avuto luogo la consacrazione del candidato e la presentazione di alcuni pastori provenienti da chiese estere che presteranno servizio presso le chiese metodiste e valdesi in Italia.
Il lunedì è stato dedicato ai problemi interni della vita delle chiese sia in sessione plenaria che in gruppi di lavoro. Fra le questioni emerse si segnalano quella sui mezzi di comunicazione e l'immagine che essi forniscono all'esterno, problema sul quale è stato votato un ordine del giorno; la seconda di impatto maggiore che da alcuni anni ha ampia eco nei dibattiti sinodali è la trasformazione delle nostre chiese in seguito all'immigrazione di fratelli e sorelle provenienti dall'Africa. Il programma "Essere chiesa insieme" tende a realizzare la loro l'integrazione nel contesto ecclesiastico ma anche civile del nostro paese. Il problema è stato ripreso nella serata pubblica presieduta da Alessandra Trotta in cui sono state udite le testimonianze di alcuni fratelli africani e coreani alternati dai canti delle corali di Brescia, Pordenone e dei solisti della corale coreana di Roma.
La giornata di martedì ha visto un dibattito sul 150° anniversario dell'Unità d'Italia, introdotto dalla relazione della Commissione d'Esame, problema su cui sono stati votati due ordini del giorno: il primo sulle manifestazioni, il secondo sul rapporto Chiesa e Stato auspicando "l'urgente approvazione parlamentare delle leggi relative alle Intese".
Mercoledì sono stati trattati due temi di particolre rilievo: la benedizione di coppie dello stesso sesso e l'otto per mille. Riguardo al primo punto i media nazionali hanno dato ampia informazione. Al dibattito molto vivace ma sempre mantenuto in termini rispettosi hanno partecipato numerosi deputati esprimendo valutazioni diverse ora positive ora critiche nei confronti di una decisione che a parere di molti non era ancora stata sufficientemente esaminata e accolta nell'ambito delle comunità locali. Al termine del dibattito sono stati approvati due ordini del giorno: uno riguardante le benedizioni e l'altro rivolto alle istituzioni politiche.
Per quel che riguarda l'otto per mille la Commissione d'Esame aveva posto all'attenzione la crescita di firme a favore della chiesa valdese che si traduce in un aumento di contributo e il fatto che dal 2013 la nuova ripartizione potrebbe significare un raddoppio del gettito attuale e quindi un aumento di responsabilità. Il sinodo avendo recepito queste osservazioni e quelle dei membri africani presenti ha votato un ordine del giorno specifico.
Temi di particolare attualità sono stati trattati il giovedì nel campo dell'etica e della scienza. Un primo argomento esposto dalla Commissione bioetica della Tavola valdese con un documento "Cellule staminali: aspetti scientifici e questioni etiche". Al dibattito ha fatto seguito un apposito ordine del giorno.
Il secondo problema è stato quello del testamento biologico che, affrontato ampiamente nel corso dell'anno da diverse comunità, ha dato luogo a diverse iniziative (raccolta di disposizioni di fine vita) riguardo alle quali il sinodo ha espresso il suo plauso e la sua approvazione incoraggiando tutte le comunità a seguire questa strada.
Il tema della laicità, pur non essendo uno dei temi in agenda, è stato trattato incidentalmente e ha dato luogo a un ordine del giorno sul punto specifico dell'esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici. Sul tema il settimanale Riforma ha pubblicato un articolo di Daniele Garrone, professore della Facoltà di teologia.
Un ordine del giorno ha posto l'attenzione sulla Convocazione ecumenica internazionale per la pace che si terrà nel maggio 2011 a Kingston (Giamaica) per iniziativa del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC). In particolare, il Sinodo ha deciso di trasmettere alle chiese il documento del convegno preparatorio a Kingston "Chiese strumento di pace?", tenutosi a Milano il 2 giugno scorso. Il Sinodo ha inoltre invitato le chiese a prendere visione del documento del CEC "Gloria a Dio e pace sulla terra" - il cui esame verrà affidato alla Commissione per l'ecumenismo – e a sostenere "con la preghiera e con l'azione" il cammino per la riconciliazione intrapreso con il "Decennio per superare la violenza" (1998-2011) di cui Kingston celebrerà la conclusione.
Al termine dei lavori sono state elette le commissioni amministrative: la Tavola valdese, il Comitato permanente dell'OPCEMI, il Consiglio della Facoltà valdese di teologia di Roma e la Commissione sinodale per la diaconia (CSD).
A chiusura della sessione, prima della lettura e approvazione degli atti il moderatore ha rivolto un messaggio ai membri del sinodo.
I lavori si sono conclusi con un culto di ringraziamento e celebrazione della S. Cena nel tempio di Torre Pellice. |