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sinodo dove trovarci otto per mille
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SINODO

interno aula sinodaleIn base alle discipline della Chiesa valdese, questa "Chiesa è retta da una gerarchia di assemblee, aventi ciascuna un proprio ambito di competenze: l’assemblea di ogni chiesa locale, l’assemblea di ogni raggruppamento regionale o territoriale di chiese (distretto, nell’ordinamento valdese, a cui si sono aggiunti i circuiti dell’ordinamento metodista, che sono circoscrizioni più piccole all’interno dei distretti), il Sinodo, nelle sue due sessioni italiana e rioplatense" (Disciplina generale delle chiese valdesi, DV, art. 7).
"Il Sinodo è l’assemblea generale che esprime l’unità di tutte le chiese. Nello svolgimento delle sue attività agisce nell’obbedienza alla Parola di Dio, come assemblea di credenti che ricerca la guida dello Spirito Santo. Esso è la massima autorità umana della Chiesa in materia dottrinaria, legislativa, giurisdizionale e di governo. " (DV, art. 27).

Esso è costituito dai deputati delle chiese locali, da un numero di pastori equivalente e dai responsabili di particolari settori di attività. Il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi è composto da 180 membri con voce deliberativa, a cui si aggiunge un numero variabile di membri con voce consultiva.
Il Sinodo si riunisce ogni anno a Torre Pellice, nelle Valli Valdesi, vicino Pinerolo, in provincia di Torino, a partire dalla domenica che precede l'ultimo venerdì di agosto. Si apre con un culto durante il quale i futuri ministri, al termine dei loro studi e dopo un esame pubblico, si impegnano a servire nella Chiesa e vengono consacrati con l’imposizione delle mani.

L’assemblea sinodale, dopo aver nominato il suo ufficio di presidenza all’inizio della sessione, affronta argomenti di carattere generale riguardanti la vita delle chiese e della loro testimonianza: annuncio dell’evangelo all’interno e all’esterno in parole ed opere, quindi tratta anche temi culturali e di attualità ed esamina l’andamento delle varie opere sociali di assistenza; decide sui rapporti con lo Stato e si occupa dei rapporti con le altre Chiese (quindi si occupa di ecumenismo); naturalmente esamina anche l’amministrazione finanziaria e tutto l’operato della Tavola e delle opere che ad esso rispondono.

I suoi lavori si svolgono sulla base di un’ampia relazione presentata dalla Tavola Valdese e su quella della Commissioni d’Esame, che, avendo passato in rassegna tutto l’operato della Tavola, dell’OPCEMI, della Facoltà valdese di Teologia, ne evidenzia i punti essenziali e quelli critici. Analogo compito ha l'altra Commissione d’Esame che relaziona sull’operato di una commissione amministrativa di recente istituzione: la Commissione Sinodale per la Diaconia (C.S.D.), che si occupa delle varie opere sociali della Chiesa.

Alla fine dei lavori il Sinodo elegge le commissioni amministrative a cui compete la responsabilità di attuarne le decisioni e di amministrare i diversi settori di attività: Tavola Valdese, Comitato permanente dell'OPCEMI, Consiglio della Facoltà di teologia e Commissione per la diaconia. La Tavola Valdese, composta da sette membri e presieduta dal moderatore, è l'organo che rappresenta ufficialmente le chiese metodiste e valdesi nei rapporti con lo Stato e con le organizzazioni ecumeniche.
Ad evitare il pericolo di accentramento di poteri e di personalizzazione tutte le cariche sono a termine settennale.

 
  La sessione ordinaria annuale del sinodo si convoca in Torre Pellice la domenica che precede l'ultimo venerdì di agosto (art. 5 RZ/1972)
 
 
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