| Anche quest'anno i contribuenti italiani potranno scegliere di devolvere il 5 per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche a uno dei molti enti che operano in campo sociale, assistenziale, del volontariato, dell’istruzione, della ricerca scientifica e universitaria. Tra questi enti ci sono anche quelli evangelici o comunque collegati con la presenza protestante nel nostro paese, in particolare dell’area delle chiese valdesi e metodiste.
Si fa presente che:
a) il 5 per mille, come l’8 per mille, non comporta ulteriori esborsi da parte del contribuente;
b) i due meccanismi non sono in alternativa tra loro, ma uno si aggiunge all’altro;
c) entrambi richiedono una scelta esplicita del contribuente tramite l’utilizzo di un apposito modulo contenuto nella dichiarazione dei redditi.
A differenza dell’8 per mille, però, in cui anche chi non fa alcuna scelta di fatto partecipa al riparto delle somme (infatti è l’8 per mille dell’intero e indistinto ammontare nazionale dell’Irpef che viene ripartito), con il 5 per mille viene ripartita solo la quota personale di chi effettua la scelta. Chi non fa alcuna scelta, perciò, devolverà il proprio 5 per mille semplicemente allo Stato.
Per quanto riguarda l’anno 2006 pare (dati informali, forniti da Il Sole-24 Ore) che più del 70% dei contribuenti italiani abbia espresso «l’opzione pro 5‰ nella propria dichiarazione dei redditi» e che, sempre stando a questi dati, a consuntivo «la quota generale per il 2006 del 5 per mille dell’Irpef arriverà a oltre 468 milioni di euro di cui 267 al non profit, 70 ai comuni, 70 alla ricerca sanitaria, 61 alla ricerca scientifica».
Nella Finanziaria per il 2007 dal 5‰ sono escluse, rispetto allo scorso anno, le associazioni sportive dilettantistiche (che potranno beneficiare della destinazione del 5‰ solo se svolgono attività nei confronti di soggetti svantaggiati secondo il regime fiscale Onlus), le fondazioni culturali e i comuni.
Anche se il provvedimento resta impreciso e provvisorio e sicuramente non risolve i problemi strutturali e finanziari degli enti che vi hanno accesso, si tratta però di una forma di finanziamento e come tale viene presa dai molti enti che operano in campo sociale. Come già lo scorso anno fra i possibili beneficiari anche ovviamente alcuni enti evangelici come la Facoltà valdese, la Csd-Diaconia valdese, la Società di studi valdesi, il Centro diaconale della Noce, il Rifugio "Re Carlo Alberto".
La casella del 5‰ sulla dichiarazione dei redditi si trova sul Cud, sul 730 e sul modello Unico. Anche chi non deve presentare la dichiarazione può comunque destinare il proprio 5‰ (lavoratori dipendenti o pensionati ) richiedendo l’apposito modulo al datore di lavoro, all’Inps, alla banca o alla posta.
Una volta compilato e firmato il modulo si consegna alla banca, alla posta, al datore di lavoro, all’Inps, oppure al Caf o al commercialista.
Riportiamo qui di seguito l’elenco degli enti e i relativi codici fiscali da riportare una volta fatta la propria scelta sul modulo:
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