La quota del fondo "otto per mille" che nel 2012 sarà corrisposta alla Chiesa valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi) sulla base delle firme relative alla dichiarazione dei redditi del 2009, ammonta a 14,1 milioni di euro.
La cifra è di circa due milioni di euro superiore a quella dello scorso anno.
L'agenzia delle entrate non ha ancora comunicato alla Tavola valdese il numero delle firme che hanno determinato questa somma.
"Anche quest'anno registriamo un significativo aumento dei fondi a nostra disposizione che, come sempre, utilizzeremo esclusivamente per progetti sociali, culturali ed assistenziali realizzati in Italia e all'estero - afferma la pastora Maria Bonafede, moderatore della Tavola valdese. - Le firme raccolte e la somma che ne deriva costituiscono un riconoscimento importante che ci viene da una parte dell'opinione pubblica che nota e apprezza la presenza della nostra Chiesa, il nostro impegno e la nostra presenza nella società italiana. Ma con il progressivo aumento delle somme che ci vengono affidate cresce anche la nostra responsabilità di fronte a chi firma a nostro favore e a chi si rivolge a noi proponendo progetti generalmente solidi, ben motivati e di grande impatto sociale. E' nostro compito vagliarli, selezionati, finanziarli e verificarne l'esito: un impegno che ogni anno si fa più sostenuto, ma anche avvincente e, siamo fiduciosi, utile a migliorare la qualità della vita di tante persone". La campagna pubblicitaria dell'Otto per mille ai valdesi e ai metodisti quest'anno è centrata sui giovani e sulla difficoltà che hanno a trovare un lavoro. Maria Bonafede spiega il senso di questo messaggio: "È un altro impegno che ci assumiamo: valutare con particolare attenzione e disponibilità progetti proposti da giovani e per i giovani".
28 giugno 2012 |