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In seguito alla notizia, battuta oggi dalle agenzie e ripresa ampiamente sulla stampa, riferita alla benedizione di una coppia gay da parte del pastore valdese di Trapani, la pastora Maria Bonafede, moderatore della Tavola valdese ha precisato quanto segue:
"Nella chiesa valdese di Trapani è stata invocata la benedizione su due donne evangeliche tedesche, anche se non appartenenti alla chiesa valdese, il cui legame affettivo era stato già validato in Germania con la stipula di una unione civile. Pertanto non si è celebrato alcun matrimonio ma si è pregato con convinzione e affetto per due persone che si impegnavano a vivere insieme la loro vita.
L’ordinamento della Chiesa valdese non contempla la celebrazione di matrimoni di persone dello stesso sesso, né la chiesa ha mai assunto una posizione sul tema del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nelle nostre chiese però si è cominciato a dibattere della possibilità di testimoniare anche a livello liturgico dell’accoglienza e del riconoscimento di unioni di vita di persone dello stesso sesso.
Come già affermato nel Sinodo valdese congiunto con le chiese battiste nel 2007: 'La relazione umana d'amore, vissuta in piena reciprocità e libertà, è sostenuta dalla promessa di Dio'. Questo tema così delicato giungerà anche all’esame del prossimo Sinodo delle chiese valdesi e metodiste.
Per la Chiesa valdese e i suoi pastori resta il mandato evangelico a predicare la grazia dell’amore di Dio su tutti i suoi figli e le sue figlie. Questa grazia è stata invocata anche nel corso della benedizione impartita nella chiesa di Trapani".
Tratto da NEV - Notizie evangeliche del 8 giugno 2010 |