Giovedì 02 Settembre 2010
DOPO IL SINODO
Le decisioni assunte dal sinodo valdese e metodista hanno suscitato molte reazioni in molti casi positive in altri critiche. Significative al riguardo le perplessità del vescovo di Pinerolo. L'ordine del giorno in riferimento alla benedizione delle coppie dello stesso sesso è quello che maggiormente ha attirato l'attenzione dei mass media, ma non è stato in realtà che una delle decisioni a carattere pubblico. La presa di posizione riguardo la presenza dei crocifissi nei luoghi pubblici, la ricerca nel campo delle cellule staminali e il testamento biologico definiscono in modo altrettanto significativo l'ottica con le quali le nostre chiese guardano alla realtà del paese. Il settimanale Riforma dedica, come ogni anno, ampio spazio alla valutazione dei lavori sinodali e si sofferma in modo particolare su questi temi.
50° CONVEGNO DELLA SOCIETA' DI STUDI VALDESI
Nel 2006 la Società di Studi Valdesi ha dedicato il suo XLVI Convegno di studi al tema della formazione e trasmissione del patrimonio culturale valdese. Ora, a distanza di quattro anni, si propone di riprendere e approfondire la riflessione scaturita in quell’occasione su un aspetto specifico del patrimonio culturale, dedicando il L Convegno all’ambito più circoscritto, e al tempo stesso vasto e articolato, dei «luoghi». Il Convegno si propone di affrontare quest’aspetto così rilevante del patrimonio culturale valdese in una logica quanto più interdisciplinare possibile. Il Convegno, che si svolgerà dal 4 al 5 settembre, si propone l’obiettivo di aprire una discussione sul senso stesso dei luoghi, sul loro ruolo nella costituzione dell’identità delle Valli valdesi nel quadro di una riflessione che, iniziata con l’Opuscolo del XVII febbraio 2010 dedicato ai luoghi della storia valdese.
LA TAVOLA VALDESE IN SEDUTA
Nei giorni immediatamente seguenti la chiusura della sessione sinodale la Tavola valdese, l'organo esecutivo delle chiese metodiste e valdesi, tiene la sua prima riunione per impostare il lavoro dell'anno ecclesiastico iniziato. L'elezione di Daniela Manfrini alla carica di vice moderatore, l'ingresso del fratello Aldo Lausarot, con l'incarico di seguire in modo particolare le chiese del distretto delle Valli valdesi, hanno richiesto una ridistribuzione dei compiti. Fissato il calendario delle sedute, la Tavola si incontrerà prossimamente a Ecumene con gli esecutivi degli altri organi esecutivi per definire alla luce delle decisioni sinodali il programma delle attività.
CENTENARIO DELLA NASCITA DI FILIPPO SCROPPO
Filippo Scroppo, membro di una famiglia valdese da lunga data della comunità di Riesi (CL), emigrato in età giovanile a Torino, frequentò l'Accademia delle belle arti diventandone esponente di spicco. Nell'immediato dopoguerra organizzò a Torre Pellice (TO) mostre d'arte contemporanea invitando i migliori artisti italiani. L'iniziativa ebbe notevole successo e procurò al Comune di Torre Pellice un'importantissima collezione di opere che fanno parte della sua pinacoteca. Alla sua memoria è dedicata la Galleria d'arte locale. Italo Calvino scrisse di lui «questo protestante di Sicilia fu un duro della pittura italiana, un uomo a cui è consueto considerare il piano dei valori ideali come il più forte e decisivo, un ribelle non emotivo o agitato, ma con l’ostinata certezza interiore di essere nel giusto che è proprio di una severa nozione della Grazia». Il 19 agosto vengono inaugurate due mostre a lui dedicate che saranno aperte fino al 18 dicembre prossimo.