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Argomento di discussione: Per chi è nuovo/a



1.9.2010 19:09 - Pastore Thomas Soggin risponde:
Carissima, in Sardegna abbiamo solo comunità protestanti delle Chiese Evangeliche Battiste (UCEBI). A Cagliari (09124) si trova in Viale Regina Margherita 54– pastore Cristina Arcidiacono – via Stromboli 8 (09126 Cagliari). Sito internet: www.chiesabattistadicagliari.net Oltre al sito web già da te consultato www.chiesavaldese.org (ricco di molto materiale), al sito della nostra Casa editrice Claudiana (consultabile sul sito internet www.claudiana.it e l’e_mail info@claudiana.it) e del nostro settimanale RIFORMA www.riforma.it, ti posso dare una serie di informazioni sui valdesi e metodisti. I valdesi, sono nati dalla Riforma del 1500 come chiesa riformata. Questo significa che noi non siamo più diretti da vescovi o papi, ma siamo diretti da assemblee a vario livello d’importanza, composte dagli iscritti delle singole chiese locali – o composte dai deputati delle chiese di una regione e di una nazione. Le chiese valdesi sono dirette infatti da un Sinodo composto dai deputati di tutte le chiese e regioni e dai rispettivi esecutivi: Tavola Valdese per il Sinodo; Concistoro o Consiglio di chiesa per le singole comunità locali. Ti propongo anzitutto alcuni libri semplici e documentati. Il primo ti offre una panoramica sul pensiero teologico e sull’organizzazione delle chiese protestanti: 1°.- Giorgio Girardet, Protestanti perché, Editrice Claudiana, Torino 1996. Il secondo è un testo agile e scorrevole, sulla storia dei Valdesi: 2°.- Giorgio Tourn, I Valdesi - La singolare vicenda di un popolo-chiesa, Editrice Claudiana, Torino 1999. Ed il terzo si presenta da sé col suo titolo: 3°.- Giorgio Girardet, Protestanti e cattolici: le differenze, Editrice Claudiana, Torino 1997. Ed ecco alcune informazioni per una minima conoscenza dei valdesi e del protestantesimo: 1) Le chiese evangeliche, di cui facciamo parte, sono nate dalla Riforma del sec. XVI (Lutero, Zwingli, Calvino), anche se i Valdesi sono più antichi risalendo a un movimento del Medioevo nato circa 40 anni prima di quello di S. Francesco (1174) a Lione in Francia e poi diffuso nelle Alpi Cozie in Italia, Francia ed Europa. In Italia si è variamente intrecciato con quello degli spirituali francescani, specie in Calabria (Montalto Uffugo, S.Sisto dei Valdesi, Guardia Piemontese ecc.). I valdesi di Francia, del Piemonte e della Calabria aderirono alla Riforma protestante nel 1532. I valdesi di Francia prima e, dopo, quelli di Calabria che erano i più numerosi (circa = 12.000 famiglie) vennero distrutti mediante alcune “crociate”, l’ultima in Calabria nel 1561. I valdesi del Piemonte continuarono a sussistere dopo aspri combattimenti e il 5 giugno 1561 fu firmato un accordo tra il Duca di Savoia Emanuele Filiberto e i rappresentanti della Tavola valdese (esecutivo del Sinodo = suprema autorità delle chiese riformate). I Valdesi hanno ottenuto la libertà, dopo infinite persecuzioni nelle loro terre in Piemonte vicino a Torino, a partire dal 1848 e poi specialmente dopo l’unità d’Italia (1861) diffondendosi per tutta l’Italia. Un buon numero di valdesi vive in Uruguay e Argentina dove sono andati a partire da più di 150 anni fa, per emigrazione essendo il loro territorio in Piemonte troppo piccolo per viverci. 2) Le chiese della Riforma dichiarano l'assoluta preminenza delle Scritture Bibliche sulla tradizione della Chiesa, nel senso che la Bibbia rappresenta la tradizione più antica che risale agli apostoli e all’antico Israele. Una chiesa perciò è anzitutto

01.09.2010 18:09 - gruppo redazionale ha scritto:
Pubblichiamo volentieri quanto arrivato via posta elettronica: Salve, da tempo do il mio otto per mille alla vostra Chiesa. Io sono stata educata come cattolica, ma mi ritengo profondamente cristiana, mentre stento a riconoscermi nell'educazione datami. Diverse letture sulla religione valdese mi hanno "rapita". Vorrei tanto leggere un testo che in qualche modo riassuma la storia, la cultura, le celebrazioni della Chiesa Valdese. Vorrei inoltre sapere se esiste una comunità anche qui a Cagliari. Grazie

07.06.2010 14:06 - sergio ha scritto:
Caro Vinicio, come potrai dedurre non sei il solo in Italia a passare da una “gestore” delle anime ad un altro… ma il problema non è questo, in quanto secondario rispetto alla propria fede personale in Dio attraverso Gesù Cristo. Se questa convinzione guida le altre, tutto diventerà chiaro e possibile. Quando mi sono staccato dalla chiesa cattolica, non avendo particolari dipendenze o doveri (se non quelli formali dei soliti riti) non mi è stato difficile aderire alla nuova chiesa (non era quella valdese a quel tempo, ma altrettanto diversa). Nessuno (né io stesso) mi ha mai posto il problema di un’eventuale cancellazione dagli elenchi. Infatti l’evangelo da poco importanza a quest’aspetto, mentre ritiene che sia più importante sapere ed avere la convinzione di essere iscritti nel libro della vita e di avere la consapevolezza di appartenere al Regno di Dio (e a quello dei cieli). Fili 4:3 … assieme … altri … collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita. Ap 3:5 Chi vince sarà così vestito di vesti bianche, ed io non cancellerò il suo nome dal libro della vita… Lc 10:20 Pure, … rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti ne' cieli. Mt 18:3 In verità io vi dico: Se non mutate e non diventate come i piccoli fanciulli, non entrerete punto nel regno dei cieli. C’è poi la possibilità di chiedere la cancellazione dai registri della chiesa in cui siamo stati battezzati con un modulo che si trova su internet purtroppo con un etichetta atea dei laici: http://www.uaar.it/la

26.05.2010 15:05 - Vinicio.61 ha scritto:
Ciao a Tutti mi chiamo Vinicio, ho 48 anni, e da poco (pentecoste) sono entrato a tutti gli effetti nella Chiesa Valdese. Vengo da un percorso lunghissimo di appartenenza alla chiesa cattolica, ed il mio quesito è posto sopratutto ai Valdesi presenti sul forum o ai protestanti in genere, provenienti come me dalla chiesa cattolica. Personalmente vivo l'imbarazzo morale di essere ancora presente negli elenchi della chiesa romana cattolica, come avete risolto voi? Grazie in anticipo Vinicio

09.05.2010 21:05 - fratello Sandro ha scritto:
Benvenuto Salvatore. dopo aver verificato che le tue idee deiste casualmente coincidono con le nostre in fatto di bioetica e dopo aver verificato la tua apertura nei confronti dell'omosessualità, sono stato io invitarti perchè ritengo che tu sappia usare bene lo strunento del dialogo. Su deismo avremo occasione di ritornare se parleremo di illuminismo e comunque sul ponte della Filosofia fra credenti e non credenti. Come non credente sei il secondo che ho invitato e che potresti incontrare nella sezione pluralismo religioso e libertà di religione, sebbene qui in questo forum tutti possono scrivere in qualsiasi sezione, senza divieti connessi a particolari forme di "iniziazione" che pretendano di avere il monopolio della verità. fratello sandro

09.05.2010 11:05 - Figlio della Natura ha scritto:
Un saluto a tutti, è il mio primo messaggio, non riesco ancora orientarmi bene e non trovando uno spazio per le presentazioni, ho deciso di postare qui. Mi chiamo Salvatore ho 45 anni e sono di credo deista di corrente filosofica panteista "Deus sive Natura". Il mio pensiero parte dalla tolleranza e dalla laicità dello stato, cose che, leggendo in questo sito, condividiamo. Ho studiato e letto anche la Bibbia ma mi fa piacere approfondire il suo studio e al limite confrontandoci con rispetto alle Scritture. Io credo che la Bibbia sia opera dell' uomo anche se la morale di Gesù resta una delle migliori morali possibili.

07.05.2010 00:05 - fra Sandro Savonarola ha scritto:
per NINA: soffio ha ragione. Invia il tuo curriculum vitae a (per motivi di sicurezza non inserire indirizzi email) e scarica il modello del curriculum vitae in formato europeo, andando sul sito http://www.diaconiavaldese.org/csd/lavoraconnoi.php

07.05.2010 00:05 - fratello Sandro ha scritto:
per NINA. Soffio ha ragione. Prova a andare su google e a digitare Commissione Sinodale per la Diaconia valdese, da cui dipende la Scuola formativa di Firenze.

06.05.2010 21:05 - nina ha scritto:
grazie soffio!!

06.05.2010 17:05 - soffio ha scritto:
per NINA ; fratello Sandro si è sbagliato: il diacono/a permanente riceve lo stesso stipendio che ricevono i pastori; sono richieste conoscenze amministrative che la Facoltà di Teologia NON può dare, la Scuola con i percorsi formativi è a Firenze. di più non so dirti.

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